Questo blog è stato creato per raccogliere opinioni e ricordi di chi ha percorso per 5 anni la stessa strada...perchè anche nel vasto mare di Internet ci si possa ritrovare e magari lasciare un saluto...

19 giugno 2006

la generazione degli anni 80

Lo scopo di questa missiva è quello direndere "giustizia" a una generazione, quella di noi nati agli inizidegli anni '80 (o qualche anno più o anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, non abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, non abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia'90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. E il bomber? Le All star? Le superga? Le clarks?Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non il "dopo Halloween" e quando ancora si veniva bocciati; siamo stati gli ultimi a fare la Maturità in sessantesimi e adiscriversi alle lauree qaudriennali (quelle che valgono veramente) e a finirle in sei. Alcuni sono anche i pionieri del 3+2...Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacevano allora, vai arivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Cresciuti col mito di Van Basten e Baresi, che hanno visto San Siro cambiare per Italia '90. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo stati le più giovani vittime di Cernobyl. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Abbiamo visto prima di chiunque altro il compact disc, detto anche cd room e ora semplicemente cd. Gli ultimi ad aver usato e posseduto un mangianastri.... Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'annoè la favorita...L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare invacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli, delle canne...
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova dibambino. Andavamo in motorino senza casco, in bicicletta senza protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco dellabottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!Questo è per tutti coloro che hanno avuto la fortunadi crescere come bambini.

2 Comments:

Blogger Leo said...

come generazione degli anni '80, vorrei ricordare anche il primo mondiale che posso festeggiare!!!!

Forza azzurri!!! E' stato davvero emozionante!!!!

10 luglio, 2006 11:47

 
Blogger Leo said...

Avvenimenti del 1985

Ecco, brevemente, cosa è successo nel mondo lo stesso anno in cui nascevamo...

AVVENIMENTI

Uno degli anni più densi di avvenimenti del decennio, comincia con la morte di Chernenko e la nomina di Mikhail Gorbaciov a segretario del PCUS: "glasnost", e "perestrojka", "trasparenza" e "rinnovamento" sono due parole che mai si erano sentite pronunciare da un leader russo. L'evento dell'anno ha luogo il 13 luglio, quando due concerti tenuti in contemporanea a Wembley e al JFK Stadium di Philadelphia fanno di "Live Aid" la più importante manifestazione musicale della storia. Voluto da Bob Geldof per raccogliere fondi per le popolazioni africane colpite dalla carestia, riunisce in 16 ore di musica le più importanti rockstar del mondo, raccogliendo più di 200 milioni di dollari.
Live aid raccoglie più di 200 milioni di dollari per l'Etiopia
L'amministrazione Reagan è scossa dal caso "Iran-Contra": si scopre che sarebbe stata autorizzata la vendita illegale di armi all'Iran, per liberare ostaggi americani in Libano, e che addirittura queste armi sarebbero finite in mano ai guerriglieri del Nicaragua. Paga per tutti il colonnello Oliver North, Reagan rimane in sella. Due tremendi eventi naturali sconvolgono prima il Bangladesh, dove un ciclone uccide più di 10.000 persone, e poi soprattutto la Colombia: il 13 novembre, una gigantesca eruzione del vulcano Nevado del Ruiz provoca la morte di 25.000 persone in una delle catastrofe naturali più grandi della storia. Canali di lava larghi fino a 50 metri radono al suolo tutto ciò che incontrano, seminando distruzione e morte.
Il Nevado del Ruiz ancora in attività 15 giorni dopo l'eruzione
Il professor Carlo Modigliani, uno dei tanti italiani emigrati all'Estero in cerca di spazi che non aveva in Patria, è il Nobel per l'economia. Con una delle più sbagliate previsioni politiche degli ultimi anni, "Time" nomina uomo dell'anno il premier cinese Deng Xiaoping, sperando nella politica di riforme che sembrava aver intrapreso. Le vicende di piazza Tien an Men avrebbero mostrato quanto questa onoreficenza fosse sbagliata.
A fine anno, Gorbaciov e Reagan hanno un primo contatto a Ginevra: qualcosa sembra mettersi in moto nel processo di avvicinamento fra le due super potenze. Al termine di 24 "sanguinose" battaglie con il detentore Karpov, il giovane Garry Kasparov è il nuovo campione mondiale di scacchi.

IN ITALIA

A giugno, Francesco Cossiga è eletto Presidente della Repubblica: si dice sia un uomo "tranquillo". Assolti tutti gli imputati del processo sulla strage di piazza Fontana, mentre Enzo Tortora viene condannato a 10 anni. Il 19 luglio, il crollo delle discariche della miniera di Prestavel provoca una immensa frana che sconvolge la valle del rio Stava: 180 mila metri cubi di fango ed acqua percorrono la valle alla velocità di circa 90 chilometri all'ora, uccidendo 268 persone e provocando danni per decine di miliardi. La tragedia della val di Stava è la più grave catastrofe industriale degli ultimi anni in Italia, seconda per distruzione e numero di vittime solo alla catastrofe del Vajont. Il 7 ottobre la nave da crociera Achille Lauro, con più di 400 passeggeri a bordo, subisce il dirottamento da parte di 4 terroristi palestinesi: dopo 2 giorni di dramma, e la morte di un passeggero americano, Leon Klinghoffer, il dirottamento termina con i caccia americani che obbligano l'aereo che stava riportando in patria i dirottatori ad atterrare a Sigonella, dove vengono presi in consegna dalle nostre autorità. In un clima di festa natalizia, il 27 dicembre Roma è sconvolta da un inferno di fuoco. All'aeroporto di Fiumicino, terroristi del gruppo estremistico Abu Nidal con raffiche di mitragliatori e bombe a mano provocano una strage negli uffici box d'imbarco della compagnia israeliana El Al, e dell'americana Twa. Restano uccise 13 persone, altre 70 sono ferite, 4 terroristi uccisi.

SPORT, SPETTACOLO & ALTRO

Aveva iniziato l'anno prima, Bob Geldof, con il disco "Do they know it's Christmas?" del super gruppo Band Aid: avuto l'appoggio delle star americane, replica in grande stile il 13 luglio: Live Aid raccoglie più di 200 milioni di dollari per le vittime della carestia in Africa, con una platea di quasi 2 miliardi di telespettatori. Gli Who, i Led Zeppelin e i Black Sabbath si riuniscono per l'occasione, e nelle 16 ore dello show tutte le superstar mondiali si esibiscono sul palco inglese o su quello americano: U2, Dire straits, Queen, Santana e Pat Metheny in duo, Elton John, Madonna, Paul McCartney, Mick Jagger, Tina Turner, Elton John, David Bowie e da ultimi anche Bob Dylan con Keith Richards e Ron Wood dei Rolling Stones. Gli artisti americani che non avevano partecipato, da Bruce Springsteen a Michael Jackson, contribuiscono con il disco "We are the world", che dominerà le classifiche. Ma il personaggio musicale dell'anno è Madonna: uscito sul finire del 1984, "Like a virgin" produce i suoi effetti devastanti sulle top 10 mondiali nel 1985, con singoli che scalano le vette a getto continuo. La signorina Ciccone diventa oggetto di culto.
Like a virgin conquista le classifiche
Anche i Dire straits, con "Brothers in arms", ottengono un successo straordinario, raggiungendo il primo posto in classifica in 25 Paesi, con oltre 20 milioni di copie vendute. "Money for nothing" è il video dell'anno. "Amadeus", sulla vita del giovane Mozart, sbanca gli Oscar, con 8 statuette, e anche "Urla del silenzio", sulla guerra in Cambogia, va molto bene, vincendone tre. Il campione d'incassi dell'anno è il divertente "Ritorno al futuro", ma subito dietro, Sylvester Stallone piazza la seconda avventura del reduce Rambo, e il quarto capitolo della saga di Rocky, quello in cui combatte la Russia e Ivan Drago lo vuole "spiezzare in due".
Il Verona di Bagnoli è sorprendentemente campione d'Italia di calcio, mentre il 29 maggio allo stadio Heysel di Bruxelles la Juventus conquista la sua prima coppa dei campioni in una tragica serata funestata dalla morte di 38 tifosi italiani a seguito di un parapiglia iniziato dagli hooligans al seguito del Liverpool. A 17 anni, provenendo dalle qualificazioni, Boris Becker è il più giovane vincitore di Wimbledon della storia. L'austro- lussemburghese Marc Girardelli vince la prima delle sue cinque coppe del mondo di sci.

30 agosto, 2006 08:25

 

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